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Corso:
"Svolgimento di lavori elettrici sotto tensione in BT e fuori tensione e lavori in prossimità in AT e BT"
Nei giorni 26, 27 luglio e 6, 7 agosto 2010 si terrà presso la Società Energy.Com S.r.l. Viale della dinamica 8, 4100 Latina un corso Specialistico sul Rischio Elettrico tenuto dall’ing. Paolo Scardamaglia.
Il decreto legislativo 81/2008 prevede che l'esecuzione di lavori elettrici sia affidata a personale riconosciuti idonei dal datore di lavoro secondo le indicazioni della normativa tecnica vigente. Il corso fornisce quindi ai discenti le conoscenze teoriche propedeutiche alla nomina, da parte del datore di datore di lavoro ai sensi della Norma CEI 11-48 (CEI EN 50110-1) e CEI 11-27, di Persona esperta (PES) o di Persona avvertita (PAV) o l’attestazione della "Idoneità" a svolgere lavori" sotto tensione in bassa tensione (fino a 1000 V in c.a.).
La norma tecnica CEI 11-48 (CEI EN 50110-1) stabilisce che per qualsiasi genere di lavoro elettrico o non, in cui vi è la possibilità di rischio elettrico, ne deve essere valutata la complessità, al fine di individuare le figure professionali idonee ad operare; queste sono così classificate
Persona esperta - PES
Persona con istruzione, conoscenza ed esperienza rilevanti tali da consentirle di analizzare i rischi e di evitare i pericoli che l elettricità può creare
Persona avvertita - PAV
Persona adeguatamente avvisata da persone esperte per metterla in grado di evitare i pericoli che l elettricità può creare.
Persona comune - PEC
Persona che non è esperta e non è avvertita.
Per valutare correttamente quale profilo professionale (PES, PAV o PEC) attribuire ad un operatore, è necessario riferirsi ai seguenti tre requisiti tra loro complementari:
- istruzione, cioè la conoscenza dell’ impiantistica elettrica, dei pericoli ad essa connessi e della relativa normativa di sicurezza;
- esperienza di lavoro maturata, per poter avere confidenza della conoscenza o meno delle situazioni caratterizzanti una o più tipologie di lavori e della maggior parte delle situazioni anche non ricorrenti;
- caratteristiche personali, quelle maggiormente significative dal punto di vista professionale, quali le doti di equilibrio, attenzione, precisione e ogni altra caratteristica che concorra a fari ritenere l operatore affidabile.
Tutti i dettagli sono cnsultabili sulla brochure del corso scaricabile a questo link.
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Corso:
Corso SPECIALISTICO SULLE “ATMOSFERE ESPLOSIVE”
I Destinatari
ASPP / RSPP, tecnici del settore (energia), impiantisti
Gli obiettivi
Aggiornare le conoscenze e competenze normative e tecnico-operative sul rischio ATEX, Migliorare le competenze metodologiche e di approccio utili a ridurre i rischi
Durata: 32 ore (l’intero corso)
Costo: 600 € tutto il corso, singole lezioni € 150 €
Preiscrizioni: www.ialweb.it/sicurezza
Le modalità di partecipazione al corso:
1. partecipazione all’intero percorso con verifica finale e rilascio dell’attestato di merito
2. partecipazione a singole giornate (1, 2)
La Sede: Udine, via del Vascello, 1 (2 minuti dalla stazione FFSS, 3 dall’autostazione, parcheggio pubblico di fronte all’edificio, 50 minuti dall’aeroporto di Ronchi con mezzo pubblico). Coloro che vengono da fuori possono usufruire della convenzione con un albergo di prossimità (300 mt – Hotel Cristallo www.cristallohotel.com).
Le modalità didattiche:
• lezioni d’aula: docenze frontali, analisi di casi, discussione, esercitazioni
Le responsabilità:
Coordinamento scientifico: ing. Ugo Fonzar, esperto
Coordinamento didattico: dott. Sandro Cargnelutti, responsabile sicurezza dello IAL FVG (0432 626136)
I Relatori:
- ing. Ugo Fonzar
- ing. Marzio Marigo
- ing. Paolo Scardamaglia
Tutti i dettagli sono cnsultabili sulla brochure del corso scaricabile a questo link.
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Software news:
Tecnisweb ATMOSPHERE RISK ANALYSIS GAS now in english
To facilitate the task of classification and explosion risk analysis was developed, staff coordinated by Ing. Paolo Scardamaglia, the software Atmosphere Risk Analysis, which performs both the classification and the analysis of risk in hazardous locations in accordance with EN 60079-10-1, third edition guide CEI 31-35, UNI EN 1127 -1, NFPA, Industrial Ventilation: A Manual of Recommended Practice for Design, 26th Edition ACGIH ® ISBN: 978-1-882417-71-1 Copyright © 2007, Methods for the calculation of physical effects (TNO Yellow Book, chap. Third , volume one);
Area classification is a method of analysing and classifying the environment where explosive gas atmospheres may occur so as to facilitate the proper selection an installation of apparatus to be used safely in that environment, taking into account gas groups and temperature classes.
Software Tecnisweb Atmosphere Gas Risk Analysis performs the classification and analysis of risk for places with danger of explosion due to the presence of gas, flammable vapours or mists.
Atmosphere Risk Analysis is used and appreciated by many professionals and experts in the field of the ATEX directives included known companies in Europe, is a professional tool of the highest technical level with a depth of high standards and guides, which allows not only to present A detailed report on the elaborations occurred but also have "control knobs" that allow you to optimize, before being printed, all the infinite variables (factors) that come into play in the difficult task of classification and risk analysis of explosion.
Nowadays it is the only tool that allows to perform the classification and analysis of the explosion risk comprehensively and completely.
The software is constantly updated with the intent to simplify the process of entering data suggesting default values derived from international literature.
Atmosphere Risk Analysis Software helps the engineer in charge to perform the classification and risk analysis of hazardous locations or where there may be flammable gases or vapours, according to the rules and technical guidelines in force, monitoring the implementation technical measures of prevention, protection of technical measures and organizational measures.
A lot of people is using Atmosphere Risk Analysis Gas. Technicians and engineers are helped in hazardous area classification activities. HSE responsables are using Atmosphere Risk Analysis Gas to verify potentially hazardous areas And Risk Analysis. Several governament companies are using Atmosphere Risk Analysis Gas as useful Software.
The Staff of TecnisWeb is always very sensitive to the needs of its customers.
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Evento:
Il giorno 11 e 12 dicembre 2008 si terra presso la sede di Imola della Certi-Plant ( www.certificazioni.it) un corso intensivo sulle verifiche degli impianti elettrici nei luoghi con pericolo d’esplosione (gas, vapori infiammabili e polveri combustibili).
Il corso sarà tenuto dall’ing. Paolo Scardamaglia e si svolgerà come da programma allegato. |
Il datore di lavoro ha l’obbligo di far eseguire le verifiche degli impianti di terra, di protezione dalle scariche atmosferiche e gli impianti elettrici nei luoghi con rischio di esplosione. Le verifiche devono essere eseguite ogni 2 anni in ambienti ad uso medico, cantieri e luoghi a maggior rischio in caso d’incendio, e ogni 5 anni negli altri casi.
Gli impianti nei luoghi che presentano rischio di esplosione devono essere verificati ogni 2 anni. |
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Terza edizione della Guida CEI 31-35
Costruzioni elettriche per atmosfere esplosive per la presenza di gas
guida all’applicazione della Norma CEI EN 60079-10 (CEI 31-30):
Classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di gas, vapori o nebbie infiammabili.
Fresca di stampa (febbraio 2007), la guida CEI 31-35 terza edizione pubblicata dal CEI mira ad approfondire il tema della classificazione dei luoghi con pericolo d’esplosione per la presenza di gas, vapori o nebbie infiammabili. Questa guida si applica ad opere di nuova realizzazione e alle trasformazioni o ampliamenti o modifiche di quelle esistenti.
La guida CEI 31-35 segue le modifiche che sono state apportate alla norma CEI 31-30, nel gennaio 2004,
inserendo alcuni miglioramenti ed errata corrige sulla guida seconda edizione.
È stata introdotta la ventilazione locale (VAL) e l’aspirazione generale (VAL), sono state inserite le tabelle di declassificazione delle zone in funzione della disponibilità dei sistemi di controllo dell’ambiente (esplodibilità, temperatura e inertizzazione).
La Guida è uno strumento di aiuto per i tecnici incaricati della classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di gas, vapori e nebbie infiammabili, per i costruttori di prodotti, per i datori di lavoro, per i progettisti degli impianti elettrici e non elettrici, per gli addetti alla sicurezza e per i verificatori.
La Guida e la rispettiva Norma CEI 31-30 sono destinate prevalentemente ai luoghi dove si svolgono attività industriali, nei quali vi possono essere dei pericoli di esplosione dovuti alla presenza di gas, vapori o nebbie infiammabili in miscela con l’aria in condizioni atmosferiche.
Per gli altri campi di attività (es. artigianali, del terziario, agricole, ecc.), i principi normativi della Norma sono comunque validi e, in assenza di norme tecniche armonizzate specifiche, la Norma stessa e la Guida si applicano integralmente.
Essa non si applica a:
a) miniere con possibile presenza di grisou;
b) luoghi dove il pericolo di esplosione è dovuto alla presenza di polveri o fibre combustibili;
c) luoghi di trattamento o produzione di esplosivi (e di sostanze chimiche instabili);
d) guasti catastrofici che superano il concetto di anormalità considerato nella Norma;
e) locali adibiti ad uso medico;
f) luoghi dove la presenza di nebbie infiammabili può dare origine ad un rischio imprevedibile e che richiede considerazioni particolari; l’applicazione della Guida alle nebbie è subordinata a quanto indicato nella Norma CEI 31-30 art. 1.1 punto f;
g) ambienti domestici e similari, non commerciali;
h) ambienti con atmosfere che, anche in circostanze solo accidentali possono essere arricchite di ossigeno
Il D.Lgs. 626/94 è la principale disposizione normativa riguardante la classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione (modificato dal D.Lgs 233/03).
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